Il giornalino dell’Istituto Comprensivo Statale di Albignasego (PD) esce con una copia cartacea alla fine dell'anno scolastico con una raccolta di testi scritti dagli alunni-redattori impegnati in un laboratorio pomeridiano. Il nostro giornalino ha una lunga storia: è pubblicato ormai da oltre 25 anni e dal 2011 è anche online sotto forma di blog.
sabato 9 giugno 2012
venerdì 8 giugno 2012
Concorso di Educazione Stradale "Una città ideale"
“Una città ideale” è risultata per l’originalità del testo
Irene Franzolin 1D
Il pifferaio magico iniziò a suonare il suo piffero e a sollevarsi tra le nuvole; le macchine con i loro conducenti magicamente lo seguivano.
Il suono melodioso li guidava verso una strada colorata con tutti i colori dell'arcobaleno.
Rubrica:
biblioteca,
educazione stradale
“La tua T – Book”
Le ex insegnanti della scuola
Valgimigli, Letizia Barato, Daniela dal
Cin, Loretta Ghisi e Marina Zacheo, che fanno parte della “Commissione
Biblioteca” della nostra scuola per la valutazione dei numerosi testi inviati,
hanno tenuto presente i seguenti criteri:
-
correttezza formale
-
coerenza dell’analisi testuale
-
ricchezza e originalità di idee
-
maturità di pensiero nell’argomentazione
e ha
individuato come vincitori i seguenti alunni:
lunedì 21 maggio 2012
Due pensieri
Ci sono momenti, anche se è il tuo mestiere, in cui non vorresti pensare alla scuola. Troppo doloroso e angosciante ritornare sulle ragazze incendiate di Brindisi, i loro oggetti dispersi e neri, e sulla malvagità abnorme di chi ha voluto profanare col gas il piazzale della loro scuola. Sentiamo, quali che siano stati i motivi malati di quell’azione, che ha il segno dell’infamia, e che così è vissuto immediatamente da tutti noi, gli umani.
Ma, proprio perché
pensiamo davvero questo, significa anche che le scuole, i loro spazi e scopi, ci
sono tanto cari. Che, per tutti noi – e non importa se ci andiamo come alunni,
insegnanti o genitori – è
una zona buona
dell’esperienza, quasi un’estensione collettiva di casa nostra, e dunque un’area
vietata alla grande cattiveria.
Credendo
questo, e solo per questo, si può andare ora più sereni alle cose di casa
nostra, all’Istituto comprensivo che nasce a settembre.
La media Valgimigli e la direzione
didattica di Albignasego fra poco diventeranno insieme una grande scuola: oltre
1800 alunni, più di 80 classi, 200 tra docenti e personale in 8 diversi
edifici. Si tratterà di una delle
istituzioni scolastiche più complesse della Regione, dentro la quale, acquisito
il destino congiunto dettato dalle leggi, bisognerà disegnare e realizzare la
comunione delle intenzioni educative e dell’organizzazione.
Niente è facile qui. Ogni plesso ha
la sua anima, i suoi ritmi e storia, un proprio respiro, un’identità. Ogni corpo
chiede ascolto e ama il suo suono. Tuttavia è la bella musica che si dovrà
cercare, e dell’orchestra l’armonia.
A
podio vuoto e senza provare, si può solo azzardare un possibile spartito per
una sinfonia su tre momenti. Il primo, l’immediato fa-re per dir così, mette a trama l’esperienza unificante delle
procedure: spetta alla nuova segreteria
immaginare un’organizzazione semplice e unitaria per l’accesso e il dialogo tra
le famiglie e tutta la scuola. Su questo lato è plausibile l’impiego sempre più
esteso degli strumenti digitali, a cominciare dal sito web che può essere tanto
un luogo di racconto e di informazione sulla vita delle differenti realtà del
Comprensivo, quanto un mezzo di semplificazione per le pratiche comuni.
Il
secondo movimento porta luce sulle competenze degli insegnanti e soprattutto
sulla nuova opportunità di far risuonare in una più ampia platea le capacità e
gli interessi di ciascuno. Le azioni eccellenti o le buone pratiche,
sperimentate già in qualche sezione, potranno essere riconosciute e replicate ora
su decine di altre per il beneficio di tutte, a cominciare dalla didattica con
le lavagne interattive e dei laboratori.
Il terzo momento, il più importante e
profondo, riguarda la verticalità degli insegnamenti e dell’educazione dei
ragazzi. Progettare e realizzare nel tempo un curriculum integrato in otto anni
è la vera novità del Comprensivo, il suo punto di forza e la sfida. Comunque, e
per intanto, la-si-fa…
Giancarlo
Pretto
dirigente
scolastico
mercoledì 16 maggio 2012
Golosi dialoghi spinosi… Crus & Spinotto
-->
Crus è uno scoiattolo goloso di noccioline che
detesta essere disturbato dal suo co-inquilino Spinotto, che è un porcospino
scorbutico e non sopporta il suo vicino di tana Crus.
Ogni volta che si incontrano litigano, scambiandosi reciprocamente
battute sui propri difetti. Eccone alcune.
martedì 15 maggio 2012
Il sondaggio sulla “Valgimigli”: ecco le risposte!
Ecco finalmente gli attesi risultati del questionario sugli spazi della “Valgimigli”!
Grazie alla lentezza della nostra elaborazione, anche
i super-ritardatari e i perplessi cronici
hanno avuto modo di rispondere alle domande, e così ora il sondaggio può
considerarsi concluso con un totale di
93 risposte.
Di seguito, riportiamo i risultati. Attendiamo commenti numerosi e sagaci! Fate girare
l’indirizzo di questo post!
Tutti pazzi per i test! Che strumento sei?
1. Un oggetto dal quale non ti separi per nulla al
mondo:
(a) Un oggetto che ti è stato regalato anni fa per un'occasione speciale(b) Il mio cuscino
(c) Il mio skateboard
L’importanza della musica / August Rush, la musica nel cuore
La musica è il mio passatempo preferito, senza di quello
non sono niente.
Mi piace suonare il pianoforte e sogno di formare un
gruppo con delle mie amiche.
Io con questo testo voglio spiegare quant’è importante
la musica e soprattutto quanto fa bene.
Una sera stavo guardando la televisione e ho sentito
un medico dire che suonare uno strumento fa bene e che questo strumento
rappresenta il carattere della persona che lo suona.
L’incontro con Silvana De Mari
Martedì 8 maggio, la famosa scrittrice Silvana De Mari
ha incontrato le classi 2ª E, 2ª G e 2ª D per parlare del suo libro Il gatto dagli occhi d’oro e degli
argomenti legati al romanzo. Ci
siamo ritrovati nell’aula multimediale della nostra scuola.
All’inizio c’era un po’ di rumore ma, successivamente,
ci siamo calmati; allora
Incontro con la scrittrice Silvana De Mari
Martedì 8 maggio la 2ª E, la 2ª D e la 2ª G hanno
incontrato alla seconda ora solastica, in aula multimediale, la scrittrice
fantasy Silvana De Mari, autrice
dell’Ultimo Elfo, Ultimo Orco e Il Gatto dagli Occhi d’Oro. La dottoressa (perché lavorava come
medico in Etiopia, mentre ora fa la psicoterapeuta) ha tenuto un discorso prima
di cominciare con la spiegazione del libro Il
Gatto dagli Occhi d’Oro.
venerdì 11 maggio 2012
La tua T – Book
Hanno partecipato al concorso gli alunni delle classi:
4 della 1A,
4 della 1B,
2 della 1E,
9 della 1F,
2 della 2A,
17 della 2D,
1 della 2E,
24 della 2F,
3 della 2G,
1 della 3A
per un totale di 67 studenti.
Ecco i loro nomi secondo la data d’invio della frase scelta da ciascuno di essi:
mercoledì 9 maggio 2012
Letto da me: Il gatto dagli occhi d’oro, di Silvana De Mari
L’autrice:
Silvana De Mari è nata nel 1953, a Caserta, e ora vive a Torino. Ha fatto il
chirurgo sia in Italia che in Etiopia e ora si occupa di psicoterapia. Ha
ricevuto molti premi e ha scritto molti libri, tra cui L’Ultimo Elfo e l’Ultimo Orco.
Il Gatto dagli
Occhi d’Oro è un romanzo fantasy ed è, anche, il più recente testo
pubblicato dall’autrice.
Elogio alle alunne e agli alunni che frequentano la Biblioteca della Scuola
Carissimi ragazzi e ragazze,
Sono una delle quattro ex insegnanti, bibliotecarie
volontarie, che contribuiscono alla organizzazione e alla gestione della
Biblioteca scolastica: molti di voi mi hanno visto al lavoro il venerdì
mattina. Il mio nome è Loretta Ghisi, lo scrivo perché sono pochi gli alunni
frequentanti che mi conoscono e mi ricordano nel ruolo di insegnante in questa
scuola.
Ho sentito il desiderio di comunicarvi la
soddisfazione che provo quando entrate nella “stanza dei libri” per restituire
e scegliere un nuovo testo; mi piace seguirvi quando osservate, con occhi
curiosi, le scaffalature colme di libri, contrassegnati dai simboli legati ai
generi e mi rallegro quando i più bassetti di statura utilizzano gli sgabelli
coloratissimi per arrivare ai libri apparentemente inaccessibili. La vostra
presenza, nel tempo, si è intensificata, è diventata più responsabile nella
scelta: all’inizio qualcuno mi chiedeva un libro sottile, da leggere in breve
tempo, tanto per far “contenta” la prof. Ora invece le richieste sono mirate ad
un libro segnalato da un compagno, ad un argomento o a un autore preciso e
qualcuno non trovandolo a disposizione chiede, persino, di prenotarlo. Molti
ragazzi cercano libri che parlano di adolescenti per “leggere dentro se
stessi”, però sono numerosi anche coloro che sono interessati alla storia: sono
gettonati soprattutto i romanzi ambientati nella seconda guerra mondiale. Bravi
ragazzi! Questo ci dice che siete diventati dei lettori “curiosi”, insomma dei
“buoni lettori”e proprio per questo pensiamo che il nostro tempo, dedicato a
molte attività legate alla promozione della lettura, è stato speso bene.
Qualche volta, durante la pausa mensa, mi capita di
entrare in biblioteca e di vedere delle ragazze che lavorano alla creazione di
cartelloni per la promozione di qualche concorso, o per invitare al rispetto di
regole legate al prestito. In uno di questi, coloratissimo, campeggiano alunni
immersi nella lettura, sotto una scritta recita: “Dopo la consultazione non abbandonate i libri sul tavolo, sistemateli
ordinatamente al loro posto ! Diventerà più facile trovare il libro che
cercate!” Queste alunne, che lavorano con le matite e i colori, compongono
i titoli e le frasi per i messaggi ai compagni, sono parte attiva del progetto
“Biblioteca” da cui nascono, oltre al prestito, molte delle iniziative
didattiche della scuola, come l’adesione al concorso legato a “Il Giralibro”e
gli incontri con gli autori, prima fra tutti Silvana De Mari. Che emozione incontrare l’autrice de L’ultimo elfo, de Il gatto dagli occhi d’oro e di tanti altri splendidi libri
fantasy!!!! Viene spontaneo chiedersi come abbia fatto questa signora che,
nella professione è un medico, a scrivere tante storie fantastiche con orchi,
draghi ed elfi come protagonisti. Non resta che chiederlo a lei il giorno 8 maggio quando incontrerà i
ragazzi e le ragazze delle classi seconde!
Qualche volta venendo in Biblioteca avete trovato la
stanza affollata e vi siete messi in fila per attendere il vostro turno, magari
vi è accaduto di essere ripresi dalla vostra insegnante per il ritardo al
rientro in classe, portate pazienza! La presenza di tanti ragazzi è una gran
bel segnale: ha vinto il piacere di
leggere, di cui sono una bella testimonianza l’invio, tramite e-mail, dei
numerosi commenti alle frasi tratte dai vostri libri preferiti.
A questo punto deve cessare ogni rimpianto per “la
biblioteca di classe” che è sicuramente più facile da gestire attraverso uno
scambio diretto con il vostro compagno, ma risulta mille volte più limitata non
solo per il numero ridotto dei libri a prestito, ma anche perché non può
offrire le numerose attività di confronto fornite dalla Biblioteca della scuola, che è diventata anche uno spazio multimediale.
Ecco la novità strepitosa: siamo entrati
in aNobii, un social network dei libri che, attraverso il vostro computer,
vi consente di mettervi in contatto con “la libreria della scuola”,
visualizzare tutte le copertine dei libri, scegliere da casa quello che
preferite, scrivere commenti e leggere quelli espressi da altri.
Siamo solo all’inizio di un nuovo percorso di
promozione della lettura che va oltre le pareti dell’edificio scolastico.
Dunque entrate fiduciosi nel luogo di
“raccolta di libri:” dovete sentirvi liberi di scegliere ciò che vi piace
e, se lo desiderate, trovate sicuramente qualcuno disponibile a darvi qualche
utile consiglio, in modo che possiate immergervi nella magia della vostra
lettura preferita. Vi aspettiamo numerosissimi!
Loretta Ghisi
Albignasego 28/04/2012
Aiuto! Mi trovo in pericolo!
Caro diario,
ieri era una normale giornata, il sole splendeva in
cielo, i passerotti cinguettavano, le farfalle coloravano quel bruttissimo
prato, pieno di erbacce e cacche
del mio cane!!
Corsi giù in cortile, presi il mio skate ed
incominciai ad osservare quel prato mal ridotto. Sembrava spento, senza
allegria o addirittura morto!
Fare finta…
Avrei dato qualunque cosa per non giocare con mio
fratello.
Allora ho avuto un’idea…
Pensavo di cavarmela con un semplice “non ho voglia”,
oppure “ho troppi compiti”, e invece quel giorno mio fratello era deciso, voleva a tutti i costi giocare con me!
Gelatine ecologiche
C’era una volta un pifferaio magico… Questo inizio lo conoscono tutti ma, è ora che viene il bello!,
questa volta il pifferaio era un pasticcere. Un pasticcere del mondo moderno,
ventunesimo secolo. La città in cui lavorava era invasa dalle auto, ce n’erano
sui marciapiedi, sui portoni, nei giardini, sulle strade. I cittadini da tempo
si lamentavano del caos, ma il sindaco non si decideva a fare qualcosa. Stava
tutto il giorno sulla sua poltrona a mangiare tartufi al cioccolato, che
comprava con i soldi pubblici.
Viaggiare con la mente…
Fantasticando… eh, mi rendo conto che la mia fantasia
va oltre a tutto!
-
Martina, Martina svegliati ! Farai tardi alla partita !! - urlava mia mamma
aprendo le finestre.
Il mio viaggio
Quando sarò grande mi piacerebbe tanto fare un viaggio
in Africa, soprattutto nei paesi poveri. So che correrò molti risch, in quanto
in alcuni siti africani sono ancora in atto guerre e gli abitanti a volte
possono essere molto aggressivi. So anche, però, che in alcune zone la
popolazione è cordiale e accoglie la gente con canzoni, danze e musiche. Vorrei
poter aiutare tutti quanti ad avere una vita migliore, ad essere felici, a
poter combattere le malattie, soprattutto la cecità, facendo loro vedere per la
prima volta il mondo, la luce, i colori, le persone e i loro figli. Vorrei fare
grandi cose, costruire ospedali, case, scuole per far crescere bene i bambini
sfortunati.
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