sabato 9 giugno 2012

Il volo di un palloncino


C’è un legame fra la scuola Valgimigli di Albignasego e la scuola primaria di Vangadizza….  
                                                         … ed è un palloncino!
        

venerdì 8 giugno 2012

Concorso di Educazione Stradale "Una città ideale"


Vincitrice del concorso interno di Educazione Stradale 
“Una città ideale” è risultata per l’originalità del testo
Irene Franzolin 1D
Il pifferaio magico iniziò a suonare il suo piffero e a sollevarsi tra le nuvole; le macchine con i loro conducenti magicamente lo seguivano. 
Il suono melodioso li guidava verso una strada colorata con tutti i colori dell'arcobaleno.

“La tua T – Book”


VINCITORI DI ISTITUTO DEL CONCORSO DEL GIRALIBRO 2011/2012  

Le ex insegnanti della scuola Valgimigli, Letizia Barato, Daniela dal Cin, Loretta Ghisi e Marina Zacheo, che fanno parte della “Commissione Biblioteca” della nostra scuola per la valutazione dei numerosi testi inviati, hanno tenuto presente i seguenti criteri:
- correttezza formale
- coerenza dell’analisi testuale
- ricchezza e originalità di idee
- maturità di pensiero nell’argomentazione
e ha individuato come vincitori i seguenti alunni:

lunedì 21 maggio 2012

Due pensieri







Ci sono momenti, anche se è il tuo mestiere, in cui non vorresti pensare alla scuola. Troppo doloroso e angosciante ritornare sulle ragazze incendiate di Brindisi, i loro oggetti dispersi e neri, e sulla malvagità abnorme di chi ha voluto profanare col gas il piazzale della loro scuola. Sentiamo, quali che siano stati i motivi malati di quell’azione, che ha il segno dell’infamia, e che così è vissuto immediatamente da tutti noi, gli umani.
Ma, proprio perché pensiamo davvero questo, significa anche che le scuole, i loro spazi e scopi, ci sono tanto cari. Che, per tutti noi – e non importa se ci andiamo come alunni, insegnanti o genitori – è
una zona buona dell’esperienza, quasi un’estensione collettiva di casa nostra, e dunque un’area vietata alla grande cattiveria.
Credendo questo, e solo per questo, si può andare ora più sereni alle cose di casa nostra, all’Istituto comprensivo che nasce a settembre.

            La media Valgimigli e la direzione didattica di Albignasego fra poco diventeranno insieme una grande scuola: oltre 1800 alunni, più di 80 classi, 200 tra docenti e personale in 8 diversi edifici.  Si tratterà di una delle istituzioni scolastiche più complesse della Regione, dentro la quale, acquisito il destino congiunto dettato dalle leggi, bisognerà disegnare e realizzare la comunione delle intenzioni educative e dell’organizzazione. 
            Niente è facile qui. Ogni plesso ha la sua anima, i suoi ritmi e storia, un proprio respiro, un’identità. Ogni corpo chiede ascolto e ama il suo suono. Tuttavia è la bella musica che si dovrà cercare, e dell’orchestra l’armonia.
A podio vuoto e senza provare, si può solo azzardare un possibile spartito per una sinfonia su tre momenti. Il primo, l’immediato fa-re per dir così, mette a trama l’esperienza unificante delle procedure: spetta alla  nuova segreteria immaginare un’organizzazione semplice e unitaria per l’accesso e il dialogo tra le famiglie e tutta la scuola. Su questo lato è plausibile l’impiego sempre più esteso degli strumenti digitali, a cominciare dal sito web che può essere tanto un luogo di racconto e di informazione sulla vita delle differenti realtà del Comprensivo, quanto un mezzo di semplificazione per le pratiche comuni.
Il secondo movimento porta luce sulle competenze degli insegnanti e soprattutto sulla nuova opportunità di far risuonare in una più ampia platea le capacità e gli interessi di ciascuno. Le azioni eccellenti o le buone pratiche, sperimentate già in qualche sezione, potranno essere riconosciute e replicate ora su decine di altre per il beneficio di tutte, a cominciare dalla didattica con le lavagne interattive e dei laboratori.
 Il terzo momento, il più importante e profondo, riguarda la verticalità degli insegnamenti e dell’educazione dei ragazzi. Progettare e realizzare nel tempo un curriculum integrato in otto anni è la vera novità del Comprensivo, il suo punto di forza e la sfida. Comunque, e per intanto, la-si-fa…  

Giancarlo Pretto
dirigente scolastico

       



            

mercoledì 16 maggio 2012

Golosi dialoghi spinosi… Crus & Spinotto

-->
Crus è uno scoiattolo goloso di noccioline che detesta essere disturbato dal suo co-inquilino Spinotto, che è un porcospino scorbutico e non sopporta il suo vicino di tana Crus.
Ogni volta che si incontrano litigano, scambiandosi reciprocamente battute sui propri difetti. Eccone alcune.

martedì 15 maggio 2012

Il sondaggio sulla “Valgimigli”: ecco le risposte!

Ecco finalmente gli attesi risultati del questionario sugli spazi della “Valgimigli”!

Grazie alla lentezza della nostra elaborazione, anche i super-ritardatari e i perplessi cronici  hanno avuto modo di rispondere alle domande, e così ora il sondaggio può considerarsi concluso con un totale di 93 risposte.

Di seguito, riportiamo i risultati. Attendiamo commenti numerosi e sagaci! Fate girare l’indirizzo di questo post!

Tutti pazzi per i test! Che strumento sei?


1. Un oggetto dal quale non ti separi per nulla al mondo:
(a) Un oggetto che ti è stato regalato anni fa per un'occasione speciale
(b) Il mio cuscino
(c) Il mio skateboard

L’importanza della musica / August Rush, la musica nel cuore

La musica è il mio passatempo preferito, senza di quello non sono niente.
Mi piace suonare il pianoforte e sogno di formare un gruppo con delle mie amiche.
Io con questo testo voglio spiegare quant’è importante la musica e soprattutto quanto fa bene.
Una sera stavo guardando la televisione e ho sentito un medico dire che suonare uno strumento fa bene e che questo strumento rappresenta il carattere della persona che lo suona.

Letto da me: Il codice da Vinci, di Dan Brown

TITOLO: Il codice da Vinci

AUTORE: Dan Brown

ILLUSTRATORE: Leonardo Da Vinci (Monna Lisa)

L’incontro con Silvana De Mari

Martedì 8 maggio, la famosa scrittrice Silvana De Mari ha incontrato le classi 2ª E, 2ª G e 2ª D per parlare del suo libro Il gatto dagli occhi d’oro e degli argomenti legati al romanzo.  Ci siamo ritrovati nell’aula multimediale della nostra scuola.
All’inizio c’era un po’ di rumore ma, successivamente, ci siamo calmati; allora

Incontro con la scrittrice Silvana De Mari

Martedì 8 maggio la 2ª E, la 2ª D e la 2ª G hanno incontrato alla seconda ora solastica, in aula multimediale, la scrittrice fantasy Silvana De Mari, autrice dell’Ultimo Elfo, Ultimo Orco e Il Gatto dagli Occhi d’Oro. La dottoressa (perché lavorava come medico in Etiopia, mentre ora fa la psicoterapeuta) ha tenuto un discorso prima di cominciare con la spiegazione del libro Il Gatto dagli Occhi d’Oro.

venerdì 11 maggio 2012

La tua T – Book


FRASI PER IL CONCORSO INDETTO DAL GIRALIBRO

Hanno partecipato al concorso gli alunni delle classi:
4 della 1A, 
4 della 1B, 
2 della 1E, 
9 della 1F, 
2 della 2A, 
17 della 2D, 
1 della 2E, 
24 della 2F, 
3 della 2G, 
1 della 3A 
per un totale di 67 studenti.
Ecco i loro nomi secondo la data d’invio della frase scelta da ciascuno di essi:

mercoledì 9 maggio 2012

Letto da me: Il gatto dagli occhi d’oro, di Silvana De Mari






L’autrice: Silvana De Mari è nata nel 1953, a Caserta, e ora vive a Torino. Ha fatto il chirurgo sia in Italia che in Etiopia e ora si occupa di psicoterapia. Ha ricevuto molti premi e ha scritto molti libri, tra cui L’Ultimo Elfo e l’Ultimo Orco.

Il Gatto dagli Occhi d’Oro è un romanzo fantasy ed è, anche, il più recente testo pubblicato dall’autrice.

Elogio alle alunne e agli alunni che frequentano la Biblioteca della Scuola

Carissimi ragazzi e ragazze,

Sono una delle quattro ex insegnanti, bibliotecarie volontarie, che contribuiscono alla organizzazione e alla gestione della Biblioteca scolastica: molti di voi mi hanno visto al lavoro il venerdì mattina. Il mio nome è Loretta Ghisi, lo scrivo perché sono pochi gli alunni frequentanti che mi conoscono e mi ricordano nel ruolo di insegnante in questa scuola.

Ho sentito il desiderio di comunicarvi la soddisfazione che provo quando entrate nella “stanza dei libri” per restituire e scegliere un nuovo testo; mi piace seguirvi quando osservate, con occhi curiosi, le scaffalature colme di libri, contrassegnati dai simboli legati ai generi e mi rallegro quando i più bassetti di statura utilizzano gli sgabelli coloratissimi per arrivare ai libri apparentemente inaccessibili. La vostra presenza, nel tempo, si è intensificata, è diventata più responsabile nella scelta: all’inizio qualcuno mi chiedeva un libro sottile, da leggere in breve tempo, tanto per far “contenta” la prof. Ora invece le richieste sono mirate ad un libro segnalato da un compagno, ad un argomento o a un autore preciso e qualcuno non trovandolo a disposizione chiede, persino, di prenotarlo. Molti ragazzi cercano libri che parlano di adolescenti per “leggere dentro se stessi”, però sono numerosi anche coloro che sono interessati alla storia: sono gettonati soprattutto i romanzi ambientati nella seconda guerra mondiale. Bravi ragazzi! Questo ci dice che siete diventati dei lettori “curiosi”, insomma dei “buoni lettori”e proprio per questo pensiamo che il nostro tempo, dedicato a molte attività legate alla promozione della lettura, è stato speso bene.

Qualche volta, durante la pausa mensa, mi capita di entrare in biblioteca e di vedere delle ragazze che lavorano alla creazione di cartelloni per la promozione di qualche concorso, o per invitare al rispetto di regole legate al prestito. In uno di questi, coloratissimo, campeggiano alunni immersi nella lettura, sotto una scritta recita: “Dopo la consultazione non abbandonate i libri sul tavolo, sistemateli ordinatamente al loro posto ! Diventerà più facile trovare il libro che cercate!” Queste alunne, che lavorano con le matite e i colori, compongono i titoli e le frasi per i messaggi ai compagni, sono parte attiva del progetto “Biblioteca” da cui nascono, oltre al prestito, molte delle iniziative didattiche della scuola, come l’adesione al concorso legato a “Il Giralibro”e gli incontri con gli autori, prima fra tutti Silvana De Mari. Che emozione incontrare l’autrice de L’ultimo elfo, de Il gatto dagli occhi d’oro e di tanti altri splendidi libri fantasy!!!! Viene spontaneo chiedersi come abbia fatto questa signora che, nella professione è un medico, a scrivere tante storie fantastiche con orchi, draghi ed elfi come protagonisti. Non resta che chiederlo a lei il giorno 8 maggio quando incontrerà i ragazzi e le ragazze delle classi seconde!

Qualche volta venendo in Biblioteca avete trovato la stanza affollata e vi siete messi in fila per attendere il vostro turno, magari vi è accaduto di essere ripresi dalla vostra insegnante per il ritardo al rientro in classe, portate pazienza! La presenza di tanti ragazzi è una gran bel segnale: ha vinto il piacere di leggere, di cui sono una bella testimonianza l’invio, tramite e-mail, dei numerosi commenti alle frasi tratte dai vostri libri preferiti.

A questo punto deve cessare ogni rimpianto per “la biblioteca di classe” che è sicuramente più facile da gestire attraverso uno scambio diretto con il vostro compagno, ma risulta mille volte più limitata non solo per il numero ridotto dei libri a prestito, ma anche perché non può offrire le numerose attività di confronto fornite dalla Biblioteca della scuola, che è diventata anche uno spazio multimediale. Ecco la novità strepitosa: siamo entrati in aNobii, un social network dei libri che, attraverso il vostro computer, vi consente di mettervi in contatto con “la libreria della scuola”, visualizzare tutte le copertine dei libri, scegliere da casa quello che preferite, scrivere commenti e leggere quelli espressi da altri.

Siamo solo all’inizio di un nuovo percorso di promozione della lettura che va oltre le pareti dell’edificio scolastico. Dunque entrate fiduciosi nel luogo di “raccolta di libri:” dovete sentirvi liberi di scegliere ciò che vi piace e, se lo desiderate, trovate sicuramente qualcuno disponibile a darvi qualche utile consiglio, in modo che possiate immergervi nella magia della vostra lettura preferita. Vi aspettiamo numerosissimi!

Loretta Ghisi
Albignasego 28/04/2012

Gita a Milano




Il giorno 30 marzo 2012 le classi 2G e 2F sono andate in gita nella splendida città di Milano. Io facevo parte della 2G. Le classi si sono riunite intorno alle 6.10 del mattino e siamo partiti alle 6.30. Il viaggio è stato divertente, ma anche piuttosto imbarazzante, e adesso vi spiego il perché.

Aiuto! Mi trovo in pericolo!


Caro diario,
ieri era una normale giornata, il sole splendeva in cielo, i passerotti cinguettavano, le farfalle coloravano quel bruttissimo prato,  pieno di erbacce e cacche del mio cane!!
Corsi giù in cortile, presi il mio skate ed incominciai ad osservare quel prato mal ridotto. Sembrava spento, senza allegria o addirittura morto!

Fare finta…


Avrei dato qualunque cosa per non giocare con mio fratello.
Allora ho avuto un’idea…
Pensavo di cavarmela con un semplice “non ho voglia”, oppure “ho troppi compiti”, e invece quel giorno mio fratello era deciso, voleva a tutti i costi giocare con me!

Gelatine ecologiche


C’era una volta un  pifferaio magico… Questo inizio lo conoscono  tutti ma, è ora che viene il bello!, questa volta il pifferaio era un pasticcere. Un pasticcere del mondo moderno, ventunesimo secolo. La città in cui lavorava era invasa dalle auto, ce n’erano sui marciapiedi, sui portoni, nei giardini, sulle strade. I cittadini da tempo si lamentavano del caos, ma il sindaco non si decideva a fare qualcosa. Stava tutto il giorno sulla sua poltrona a mangiare tartufi al cioccolato, che comprava con i soldi pubblici.

Viaggiare con la mente…


Fantasticando… eh, mi rendo conto che la mia fantasia va oltre a tutto!

 - Martina, Martina svegliati ! Farai tardi alla partita !! - urlava mia mamma aprendo le finestre.

Il mio viaggio


Quando sarò grande mi piacerebbe tanto fare un viaggio in Africa, soprattutto nei paesi poveri. So che correrò molti risch, in quanto in alcuni siti africani sono ancora in atto guerre e gli abitanti a volte possono essere molto aggressivi. So anche, però, che in alcune zone la popolazione è cordiale e accoglie la gente con canzoni, danze e musiche. Vorrei poter aiutare tutti quanti ad avere una vita migliore, ad essere felici, a poter combattere le malattie, soprattutto la cecità, facendo loro vedere per la prima volta il mondo, la luce, i colori, le persone e i loro figli. Vorrei fare grandi cose, costruire ospedali, case, scuole per far crescere bene i bambini sfortunati.